Il progetto vuole sviluppare metodi sperimentali ed innovativi per l’implementazione di pratiche virtuose di promozione di stili di vita sani e responsabili e di contrasto alla diffusione della ludopatia legata ai videogiochi, che si manifesta soprattutto in età pre-adolescenziale e che ha caratteristiche riconducibili
ad una vera e propria dipendenza, così come sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella delibera del 2018 in cui annovera tra le malattie mentali ufficialmente riconosciute proprio la dipendenza da videogiochi (game disorder).
Tale obiettivo è perseguibile tramite un percorso di ricerca e approfondimento scientifico, da portare avanti sia a livello nazionale che internazionale, da una parte, e di collaborazione costante con strutture e protagonisti del territorio, quali scuole e famiglie, dall’altra. Grazie alla sinergia di questi percorsi si mira,
infatti, alla progettazione e all’implementazione di azioni concrete e, contemporaneamente, alla realizzazione di linee guida per la prevenzione e il contrasto del fenomeno.